Il verbo conserere allude in particolare all’azione di intrecciare e unire. Il Consertore è un attrezzo in bronzo che si incarna e scompare quasi completamente alla vista nel momento in cui si espone. La sua forma è ottenuta dallo scivolamento della superficie sulla pelle delle braccia conserte che si intrecciano quasi come un papillon. L’oggetto si nasconde nella postura e costituisce un solido nervo a sostegno dell’incrocio degli arti. Indossando il Consertore, il corpo ne diventa così la base naturale.