L’Autogirapollici è un dispositivo elettromeccanico pensato e creato per girarsi i pollici pur mantenendo entrambe le mani completamente rilassate e senza che esse si muovano intenzionalmente. A trainare le dita ci pensa la macchina.
L’espressione Girarsi i pollici, rappresenta comunemente una mancanza di iniziativa e illustra una condizione inattiva. Nel nostro caso, l’atteggiamento in questione risponde ad un desiderio di rarefazione performativa, una sorta di sintesi del gesto che si ispira e corrisponde all’essenzialità pittorica del Quadrato bianco su fondo bianco (Kazimir Malevič, 1918).