La manomissione è l’atto con cui si certificava l’affrancamento e quindi la libertà di uno schiavo.
Ci si riferisce anche all’uso alterativo di un bene che modifica anche negativamente la cosa in origine con effetto doloso e illecito.
Il Manomissore evidenzia il vuoto tra due mani che non stanno facendo nulla, riempie semplicemente quel vuoto, lo visualizza e lo formalizza in un volume di cemento osseo. Pur distanti tra loro e inattive, le mani precedono l’azione manipolatoria sulla materia e quando vi mettono mano il fatto è già cosa che precede ogni azione motoria. In quell’esatto istante libero la mano dall’azione manipolatoria.
Allo scopo di mettere lo stesso vuoto tra mani altrui, ho costruito un Manomissore elettro-meccanico che consente all’utilizzatore di assumere la posizione ergonomicamente ideale.